Padre Paolino


Carissimi,il mio computer e' stato silenzioso per parecchi giorni.

Vi comunico che ho ritirato la somma di scellini 16 milioni dalla Banca,dei Euro 5000 che avete spedito.

Vi avevo anche informato dei problemi urgenti da risolvere.

Purtroppo e' vero che uno propone,e altri dispone.

Il Gruppo che e' venuto qui si ricordera' di Kinoni,delle case degli Inseganti sotto il dormitorio dei ragazzi. Tutte in pali e fango.Le termiti hanno mangiato tutto.

E' venuta una tempesta di pioggia e vento,ed e' saltato tutto in aria.Gli insegnanti ora debbono dormire nelle classi,quando di notte i ragazzi non vi sono.

Per questo motivo,e cio' non era nei miei programmi,ho dovuto subito incominciare la costruzione di un blocco di 7 stanze per 7 maestri.

Le sole fondamenta mi sono costate 6 milioni di scellini.

Quando Maria,la Preside e' andata a comprare la polenta per i ragazzi le hanno ricordato che ha ancora un debito di 15 milioni dell'anno scorso,e si sono rifiutati di darle la farina. Ho dovuto pagare subito 7 milioni.

E' tutta robba che non era nelle mie previsioni.

Ad ogni modo,debbo essere sincero con voi. Non mi aspetto niente ora,perche so che avete mandato tutto.

Avremo tutti pazienza per tempi migliori,e cercheremo di diminuire le porzioni di polenta dei ragazzi..

Un grazie grande a voi tutti e ai nostri benefattori.

Intanto nella prima superiore arrivano nuovi ragazzi,che hanno finito la classe settima nelle nostre scuole primarie,questi ragazzi e ragazze che voi state aiutando da 13 ANNI.

C'e' qualche caso di cui vi parlero' fra giorni.

Un abbraccio a tutti

Padre Paolino