Padre Paolino

SCRIVO SPECIALMENTE AI NOSTRI CARISSIMI GENITORI DEI RAGAZZI E RAGAZZE DI RUSHERE,

RAGAZZI DI CUI VI SIETE PRESI CURA TUTTI QUESTI ANNI.

ESATTAMENTE, E PER MOLTI DI LORO, 13 ANNI.

ERA L’ANNO 2000 QUANDO SIAMO ARRIVATI IN QUESTO TERRITORIO, PER LA PRIMA VOLTA, NOI Missionari.


Vi ricordate le prime lettere dalla Missione ? E il mio impegno per l’istruzione di questi ragazzi e ragazze, per salvarli o dalla strada o dalla foresta.
Tutti figli di poveri immigrati, dal futuro non certamente sereno.

La vostra risposta fu veloce e generosa.

Anno dopo anno. Ma voi ne sapete piu’ di me, cosa vuol dire crescere i figli anno dopo anno

Non c’era eta’. S’incomiciava, e s’incomincia ancora quando possible, dai 3 anni fino anche ai 10 anni.

E ne sono passati 14.

Quando si finisce il primo ciclo delle scuole primarie, la settima, l’attesa dei risultati e’ terribile. Gli esami sono stati fatti a Ottobre dell’anno prima. Ma vengono corretti a Kampala da un Team di Insegnanti, per pagare i quali, i ragazzi debbono pagare una tassa.

Il sistema dei voti e‘ secondo il sistema inglese, e dai voti dipende la scuola superiore dove puoi entrare.

Dalle nostre scuole i ragazzi passano bene. Le nostre scuole sono le migliori della Provincia di Kiruhura

Dei ragazzi che hanno fatto questi esami, ne sono passati con punteggio pieno 200, su 220.

E questi 200 bussano alla porta delle due scuole superiori che abbiamo in Missione. “Sedes” nel Sud e “ST. Peters“ nel Nord.

I posti sono quelli che abbiamo. Ne riceviamo 180.

Sapete cosa vuol dire? 180 sedie in piu’, 180 tavolini in piu’, 90 Letti a castello in piu’. Ma anche 180 forchette in piu’( non usiamo coltelli o cucchiai). Solo questo?
Provate ad immaginare di che cosa abbia bisogno un ragazzo e una ragazza che stanno in colleggio per 300 giorni all’anno (pero’ non bisogna pensare ai bisogni di un ragazzo o ragazza italiana).

Ed ogni principio dell’anno sara’ cosi. Per un po’ di anni, perche’ poi non bisogna comprare ogni anno queste cose. Ma per questi anni, va tutto in avanti con sempre nuove esigenze. E bisogna pensare anche a nuove aule scolastiche. perche’ mentre passano gli anni, aumentano questi ragazi e ragazze che bussano alla porta della Prima superiore.

Penso a molti di questi ragazzi che fra 6 anni saranno nostri Insegnanti delle nostre scuole di questi sperduti villaggi, dove e’ difficile mandare gente di citta’.

E mentre pensiamo a questi nuovi arrivati, che ci danno tanta gioia, non dimentichiamo quelli che quest’anno hanno iniziato l’asilo o la prima elementare.

E quelli che hanno finito il primo corso di studi superiori, di 4 anni, e si accingono a incomincciare la Quinta Superiore. Tutti questi sono vostri figlioli a cui avete volute e volete bene e come ogni anno stanno bussando al vostro cuore.

E Padre Paolino, in vece vostra,fa loro da Padre.

Vi vogliamo bene


A nome loro

Padre Paolino MutambiRungu