Padre Paolino Tomaino

29 ottobre 2013

Associazione "OLTRE LE PAROLE"

San Giorgio di Piano

Ho il piacere d'informarvi che oggi ho ritirato dalla Banca la somma di scellini ugandesi 19milioni e cinquecento mila dei Euro 6000 da voi spediti.

Ringrazio i Responsabili dell'Associazione e i nostri cari e generosi benefattori.

Stiamo lavorando alla Scuola Supeeriore "SEDES" e alla scuola primaria di Mitooma.

Padre Paolino

IMG_0346Bs223 febbraio

Carissimo Mauro,

la tua amica Maria e' alle stelle (NDR: la direttrice della scuola secondaria di Rushere - equivalente alle nostre scuole superiori).


La sua scuola Sedes e' stata la migliore di tutta la Provincia, su una ventina di scuole Superiori, e addirittura la 117 di tutta l'Uganda, su un 4000 scuole secondarie.


La misura e' il numero di studenti che ottengono il massimo dei voti in percentuale sul totale degli alunni.


Continua a dirmi che una volta le avevamo promesso un Computer, se i ragazzi fossero passati.


Ma io non ricordo di questa promessa.


Un abbraccio


P.Paolino

Deodata

DEODATA, AMICA, SORELLA, FIGLIA E MADRE

Deodata era da vent'anni con Padre paolino in veste di "perpetua" ed anche di aiutante. Padre Paolino la ricorda per farci capire quanto fosse importante.

In fondo un breve commento di Mauro che l'ha conosciuta e frequentata per alcuni mesi.

Per chi non l'ha conosciuta consiglio comunque la lettura che rivela aspetti reali e quotidiani di come si vive e come si muore in Africa. (NDR)

La carissima Deodata, carissima a tutti coloro che l’hanno conosciuta, se n’è andata, in silenzio come ha sempre vissuto insieme a Padre Paolino per 21 anni.

Dopo i 25 anni di Missione passati in Kigezi,il Vescovo della Diocesi di Mbarara, nella Regione dell’Ankole,mi chiese di venire nella sua Diocesi. Tra l’altro ci conoscevamo bene, perchè quando sono arrivato in Uganda nel 1964, e sono andato nella Missione di Kabale, lui era li come Seminarista.

La Missione di Kyamuhunga, aveva avuto dei problemi con i Sacerdoti ed era rimasta per un po’ di tempo senza Sacerdoti. Accettai la richiesta, cercai alcuni confratelli reduci del Kikezi, Padre Franco Bertò e Padre Gino Tosello, e cosi al principio del 1990 arrivammo a Kyamuhunga.

I Missionari vanno sempre in giro a visitare le piccole comunità sparse nei villaggi lontani, e ritornano la sera. C’e’ sempre bisogno di una persona fidata che si prenda cura della casa.

Domandammo ad un Sacerdote africano amico e ci mandò una ragazza, Deodata,che poteva avere sui 16 anni, nativa di Kyamuhunga. La mamma e i parenti abitavano non molto lontano dalla Missione.

E’ il solito lavoro che una donna di casa deve fare.

Ricevevamo spesso visitatori dall’Italia, e tutti sono rimasti impressi da questa ragazza, cordiale, sempre occupata, silenziosa. Tra i visitatori di Lamezia, uno fu conquistato da lei in modo particolare.


Padre Paolino4 Gennaio 2011

Associazione OLTRE LE PAROLE, I RESPONSABILI

Carissimi,

oggi ho ritirato dalla Banca la somma di Scellini 59 milioni, della somma di Euro 20,000 che avete spedito.

Oltre a pagare un prestito alla Banca di 25 Milioni per vari lavori fatti, ora metteremo porte e finistre a tutta quella grande scuola di Kinoni, ed inoltre cercheremo di finire quel blocco di 15 case dei Professori della Scuola Sedes di Rushere.

Quindi dovremmo essere pronti ad accomodare i nostri Professori.

Infinite grazie a tutti i Responsabili e i benefattori.

Fate arrivare a tutti i miei piu' affettuosi ringraziamanti e auguri di un Buon Anno 2011.

Saremo ancora insieme?

Certo che si!

Padre Paolino

8 dicembre 2010

ASSOCIAZIONE OLTRE LE PAROLE

Padre Paolino TomainoIL PRESIDENTE

IL TESORIERE

IL DIRETTIVO

Carissimi,

ho il piacere d'informarvi che ho ritirato dalla Banca il corrispondente della somma che mi avete mandato di 15,000 e 4000 euro dalla Calabria

I mesi della fine dell'anno,sono per noi sempre pieni di problemi.

La scuola superiore Sedes ha avuto sempre problemi di acqua.

Ora sono riuscito ad avere una macchina scavatrice e vicino alla scuola abbiam0o nscavto un bacino che dovrebbe contenere un 900 mil litri di acqua piovana. Ora bisogna fare dei lavori dentro. Ma quando sara' finita e sara' piena, almeno uno dei miei 10000 problemi sara' finito.

Mi rimane Kyeibuuza per l'acqua.

Avevamo scavato le cisterne, ma non tengono l'acqua.

Alla fine dell'anno dobbiamo sempre dare una specie di stipendio ai nostri Inseganti delle Scuole elementari.

Vengono da lontano e sappiamo che a casa loro sono tante le persone di casa che attendono la loro venuta.

In alcune scuole abbiamo dovuto costruire le case dgli Insegnanti, che di obbligo e di necessita' debono dormire vicino alla scuola.

Un blocco di 9 case per scuola, che ci costa scellini 20milioni.Abbiamo dovuto coprire spese fatte per costruzioni, non pagate prima.

Vi ricordate il lago San Giorgio ?


Padre Paolino Missionario in AfricaMissione di Kyamuhunga.


Vi arrivai nel 1990, dopo 25 anni trascorsi nella Regione del Kigezi, con la Tribù dei Bakiga.

Seppi più tardi che era una zona piuttosto difficile. Infatti da tre anni non c'erano Sacerdoti stabili.

Eravamo in tre, in cerca di mettere su casa.

E il Vescovo, che conosceva specialmente me, non si lasciò perdere l'occasione.

E cosi Padre Gino Tosello, vecchissimo di Africa con molti anni prima in Sudan, e poi insieme a me in Kigesi.

E Padre Bertò Franco, anche lui reduce del Kigezi.

E Padre Paolino. Un giorno ci trovammo all'Aeroporto di Roma, per questa nuova avventura.

La zona é difficile? Ma i Missionari Comboniani sono sorti per questo.

Alcuni mesi in Italia, dopo aver lasciato il Kigezi, erano stati sufficienti per rendere tutti nervosi e insopportabili. Non so se fosse di più il nostro desiderio di ritornare a casa nostra o il desiderio degli Italiani di liberarsi di noi.

Fatto sta che arriviamo a Kyamuhunga e il Vescovo ci presenta alla Comunità.

Parla in modo oscuro, poi sappiamo che ha minacciato la comunità che se fanno ancora problemi, questa é l'ultima loro occasione di avere Sacerdoti stabili.

Quello che capisco é che dice loro: "Sappiate che Padre Paolino é un Mukiga" cioé della Tribù dei Bakiga, Tribù forte e sincera, e perciò cercate di cooperare con lui.

Naturalmente mi precedevano quello che avevamo fatto il Kigezi, e poi non eravamo completamente nuovi, perché quando sono arrivato in Uganda, Kabale e Mbarara erano una sola Diocesi, e ci conoscevamo con molti Sacerdoti.

Non si viene in Missione, per rilassarsi o per perdere tempo.

Primo lavoro del Missionario é conoscere la sua zona e la sua gente.

E' nostro costume presentarci alle Autorità locali, cosa che facciamo.

Padre Gino, un po' più anziano s'interessa del Centro Parrocchiale e di una zona vicina dove vi é una Fabbrica di tè con molti operai.

Padre Paolino27 Settembre 2010

Associazione OLTRE LE PAROLE

Carissimi, stamattina sono andato in Banca ma i soldi non erano ancora arrivati (€ 10.000 INVIATI IL 22/09 SCORSO ndr).


AGGIORNAMENTO DEL 03/10/2010

Carissimi , ho il piace d'informarvi che ho ritirato dalla Banca la somma di Uganda shs 29.214,90 della somma di Euro 10,000 spedita.

In questi giorni c'e stato un cambio ottimo.
Ringrazio infinitamante I responsabili dell'Associazione e i carissimi Benefattori
Padre Paolino

Pero' voglio scrivervi lo stesso, perche' so che stasera siete in sede.

Anche prima di ritirare i soldi, vi sono immensamante grato.

Ho dovuto comprare 5000 chili di fagioli per terminate questo Terzo Trimestre.

Inoltre di tutto il lavoro che e' stato fatto in Missione, ho parecchi arretrati con i soldi dei Contrattori che hanno fatto questi lavori.

Ebbene, e' tutto finito? Magari fosse possibile.

In questi giorni sono stato nella parte Nord della Missione.

Sono arrivati nuovi immigrati. Ora abbiamo 27 villaggi, e voi sapete che quando parlo di villaggi, non parlo di quelli turistici.

Mi faceva pena la massa di ragazzi per le strade.

Ora ho mandato i miei collaboratori, col Sindaco li chiamavamo i miei AgipProp, a girare tutte le famiglie e scrivere i nomi di tutti i ragazzini dai tre anni fino ai sei anni.

Paolino2006
Carissimi, penso che stasera come al solito siete riuniti nel vostro solito posto.

Penserete agli altri, a gente tanto lontano da questa stanza.

Alcuni di voi li avete conosciuti personalmante e volete loro bene.

Gli altri che ancora non li hanno conosciuti personalmente, e come se li conoscesseo e vogliono loro bene.

Un bene, non fatto di parole, come se ne dicono tanto nel mondo, ma di fatti, e che fatti mirabili che molti di voi hanno visto con i loro stessi occhi.

Ed hanno avuto la gioia di sentire la loro gratitudine e il loro affetto.

Sulla vasta mappa della Missione di Rushere ci siete quasi dapertutto.

Non c'e' villaggio, dove in un modo o nell'altro, non e' arrivato il vostro affetto e la vostra solidarieta'.

Ora incomincia un nuovo anno. Cosa succedera'?

Io saro' ancora qui,avanti e indietro per questi villaggi.

Perche' il nostro lavoro e' solo appena iniaziato.

Siamo al pian terreno,per cosi dire.

Dieci anni di Rushere,mi sono serviti a vedere e conoscere e scavre fondamenta. Di tutto.

Voi avete dato il vostro contributo principale. Molti di voi lo avete visto.

A me rimangono altri 20 anni di presenza a Rushere,durante i quali vorrei continuare la mia opera di solidarieta' umana e cristiana,come uomo,come Cristiano e come Sacerdote.


Paolino2sm
Sono partita dall'Italia per far un viaggio in Uganda. La scelta dell'Uganda è stata difficile: nazione ostile, attentato da poco passato.

Sono partita dall'Italia anche per incontrare un prete, o meglio un frate.. ma prima ancora uno zio e quindi un uomo. Semplicemente un uomo.


L'incontro con Padre Paolino è stato graduale: prima le parole di Alessia, sua nipote e mia compagnia di viaggio, poi i racconti di altri padri in Uganda come lui da tanto tempo, poi una voce al cellulare e l'incontro con due ragazzi che per un mese erano stati da lui in missione.

Tutte impressioni completamente diverse. Ma chi è Padre Paolino ? Il mito cresce piú forte di qualsiasi leggenda.

Incontro questo prete di sera, nella salita della missione di Rushere. Per chi c'è stato sa benissimo che la strada è scoscesa e soprattutto buia.

La sua sagoma si presenta finalmente ai miei occhi curiosi con una torcia per illuminarci la strada, una voce piena di speranza con un sorriso urlante “Alessia!! Alessia!! Sei arrivata!!”, ma soprattutto con questo odore fortissimo di formaggio.

Mi stringe la mano calorosamente e giá so che non mi toglierò piú questo puzzo dal naso.

Ci accoglie nella sua missione e ci racconta di tutto: dai campi in affitto con le piccole capanne di paglia e i bananeti, la cultura bahima, la strumentalizzazione delle immagini dei bambini africani per raccogliere fondi che per la maggior parte rimangono alle organizzazioni.

Ma non racconterò di Padre Paolino e delle immense costruzioni fatte tra ospedali e scuole, gente riconoscente che lo ferma per strada, passaggi dati a chiunque li chiedesse.

Vorrei scrivervi di Padre Paolino Pecorino, del frate che gira per tutta la comunitá di Rushere su un fuori strada scassato, delle urla dei bambini che inseguono la sua macchina salutando e urlando “BYE FATHER!!BYE FATHER!!”. Voci piene di gioia che non dimenticherò mai.

Padre Paolino
2 settembre 2010

Carissimi, benvenuti a tutti dalle vacanze.

Ma per me non vi sono state vacanze.

Con quella bella somma che mi avete mandato, oltre a coprire le spese fatte nei mesi precedenti, ho potuto procedere a tanti lavori.

Ho cosi pagato tutti gli stipendi di 200 Insegnati.

Ho potuto quasi portare a termine la casa del dottore all'Ospedale.

Ho finito il blocco del Personale maschile infermieri.

Ho quasi finito la struttura delle case degli Insegnanti alla Scuola Superiore.

Il camion della Missione ci aiuta moltissimo. Era agli sgoccioli. Abbiamo comprato un nuovo motore per una spesa di 12 milioni di scellini. Ed ora fa i lavori di trasporto di materiale.

A Kyeibuuza abbiamo quasi finito un blocco con tre case di Insegnanti.

I ragazzi della Settima non sono andati a casa. Si stanno preparando per gli esami finali. Anche quelli della Quarta Superiori si stanno preparando per gli esami. I primi e vi e' molta attesa.

Ma ho dovuto spendere una bella somma per questi ragazzi. Ma saranno quelli che un giorno comanderanno il mondo... quello di Rushere,spero.


PaolinoFebb05E' ORMAI UNA ASSICURATA TRADIZIONE CHE, DOPO MESI DI CALDO, POLVERE E SICCITA', VERSO MEZZ'AGOSTO QUALCOSA DI BELLO ACCADA. LA PIOGGIA;.

Ed anche in questi giorni, la pioggia incomincia a cadere, con generale soddisfazione e sollievo di tutti.

Oltre a quella aspettata, io ho ricevuto un'altra pioggia che mi aiuta a continuare i lavori della Missione.

L'offerta di Euro 25,000. Mi hanno consegnato alla Banca Scellini 68,milioni.

Altro che pioggia. Una tempesta.

Rushere si trova nel centro dell'Uganda ed è la "nuova" missione affidata a Padre Paolino a fine anni 90, dopo aver concluso la sua esperienza a KYAMUNGA dove, proprio alla fine del suo mandato, aveva incontrato Mauro Lenzi durante il suo mese di volontariato prestato proprio a KYAMUNGA. Tale conoscenza ha avuto il seguito che conosciamo.

La Missione di Rushere Uganda

A fine secolo scorso dunque Padre Paolino arriva a Rushere dove trova scuole di fango in rovina quando ci sono, un territorio completamente abbandonato sotto il profilo dell'educazione, un territorio dove i bambini ancora scappano quando vedono l'uomo bianco (esperienza riportata da Mauro Lenzi in accompagnamento a Padre Paolino).

Padre Paolino davanti alla scuola in frasche Uganda































Forte della nostra promessa di un aiuto stabile per quanto possibile Padre Paolino si scatena ed inizia a costruire la Casa dei Padri dove da allora vive e, nella collina di fronte, la scuola convitto a cui sono seguite decine di altre strutture sparse nel territorio di competenza.

La scuola di Rushere Uganda



Meglio di qualsiasi parola possono raccontare le immagini raccolte in questi anni: vedi le immagini dei nostri album sulle attività svolte e sui progetti in Uganda

Due commenti di Padre Paolino agli attentati di Kampala del 12 luglio scorso

Come si ricorderà due esplosioni in altrettanti locali pubblici di Kampala, hanno causato la morte di 74 persone e il ferimento di svariate decine durante la finale mondiale tra Spagna e Olanda.

Il primo attentato è avvenuto all'Ethiopian Village, un ristorante etiope in un quartiere meridionale.

L'altro, in cui hanno perso la vita la maggior parte delle vittime, ha colpito il Lugogo Rugby Club, nella parte orientale della capitale.

Village_attentato

14 LUGLIO 2010

Si sentivano accadere lontano. Irak,Agfanistan.

Ci si e’ sempre chiesto,come sia possibile che un uomo accetti,su suggestione o su comando di un altro,di farsi dilaniare a brandelli da una bomba,attaccata alla sua pancia,con la gioia di sapere che tantissimi altri avrebbero avuto la stessa sorte.

I quaderni nuovi

Chi dice che in Africa non abbiano voglia di lavorare o studiare sbaglia di grosso.

Abbiamo visto quanto e come lavora chi deve vivere dei frutti della terra ed abbiamo visto quanto impegno dedichino i bambini che frequentano le nostra scuole.

Durante il recente viaggio abbiamo preso l'orario della scuola/convitto di Rushere, la SEDES SAPIENTIAE ACADEMIAE.

Logicamente lo abbiamo dovuto riscrivere, in quanto molto rovinato, nonchè tradurre per poterne apprezzare a pieno i contenuti.

Questo è il documento e consigliamo di leggerlo con attenzione:

img_1020_rit_sm6 aprile ore 5:00 Aeroporto G. Marconi di Bologna - Valerio il “Sindaco”, Mauro e Giuseppe Presidente e Vice di Oltre le Parole, Libero e Stefano detto “panino” collaboratori di Oltre le Parole così come Mabel e Alessio di Lucca e Annalisa e Mirco di Bologna.

Bologna – Brusselles – Kigali – Entebbe

Verso le 20:00 arriviamo e ci accoglie calorosamente Padre Paolino. Ci trasferiamo a Kampala in un Hotel piuttosto “spartano”. Sistemazione al quarto piano senza ascensore e cena per una spesa di 20 € per tutti. Notte drammatica per qualcuno, profondamente disturbato dal compagno di camera, che si trasferisce nella hall dell’albergo (Libero non ha retto all’impatto del russare di Giuseppe, già tristemente famoso per le sue performances)

7 aprile Kampala - il Pulmann ci aspetta e dopo un rifornimento al supermercato di provviste e quaderni partiamo alla volta di Rushere dove arriviamo dopo una breve sosta all’Equatore per un frugale spuntino.

Alle 19,30 residenza di Padre Paolino; cena preparata dalle “sisters”; Padre Paolino beve un brodo di vitello Knorr, assieme ad acqua bollente,che gli procura un padre suo conoscente di Milano (questa confezione è scaduta nel 2007); arrivano anche i collaboratori ed alcune autorità locali; presentazioni e primo “discorso” ufficiale del “sindaco”. Usciamo per rilassarci, la vista della volta celeste è letteralmente indescrivibile assieme alle lucciole. La rana toro si sente ad oltre un chilometro di distanza. Per ora nemmeno l’ombra di zanzare.

Valerio Gualandi e Padre Paolino


Per condensare in poche righe il senso di una missione importante e impegnativa come quella compiuta in Uganda presso Padre Paolino, di cui all’ottimo resoconto di Libero Veronesi qui pubblicato, mi soffermo su quello che di più mi ha impressionato: la quantità e la qualità delle opere realizzate, che comunque noi abbiamo visto solo in parte.

Mi aspettavo di vedere parecchie scuole, che avevo già osservato in foto o immaginato dai racconti di Mauro.

Ma l’opera di Padre Paolino in Uganda rasenta qualcosa di grandioso, anche in considerazione del contesto in cui è stata compiuta.

Tanti, tantissimi complessi scolastici (aule, refettori, cucine, dormitori, alloggi per insegnanti, chiese), centinaia di bambine e bambini e adolescenti che le frequentano. Per non parlare degli ospedali.

Insomma, un’opera immensa che ha acceso migliaia di speranze sul futuro laddove spesso la speranza appare perduta.

Gran parte delle realizzazioni sono il frutto di donazioni di cittadini, enti, associazioni del nostro territorio, che devono sentirsi orgogliosi di avere sostenuto la missione di Padre Paolino.

Personale OspedaleSANITA’

Per i cristiani, l’immagine piu’ bella che hanno del loro Maestro e Signore, Gesu’ Cristo, e’ di Colui al quale gli ammalati di ogni specie correvano, implorando aiuto e salute.

Dice il Vangelo che Gesu’ passava per le strade della Palestina, predicando la Parola di vita e facendo bene a tutti. Guariva gli ammalati.

Non c’e’ da meravigliarsi se in tutti i tempi e in tutti i luoghi, la Chiesa e’ stata in prima fila in questo ministero di misericordia. Guarire.
Tutto l’essere umano.
Spesso si ha bisogno di guarire prima l’interno, che poi influisce anche l’esterno.

Studente Rushere UgandaSCUOLE

Giugno 2010 - Dalla Missione di Rushere.

La Missione di Rushere,si trova nella Provincia di Kiruhura, nel Sud-Ovest dell’Uganda.

Di fatti comprende piu’ della meta’ di tutto il territorio della Provincia.

Nel cuore di un Missionario, vi e’ sempre una cura speciale per i bimbi, perche’ sono i piu’ deboli e indifesi.

Quando si vede la situazione dei grandi, e’ naturale pensare “E come saranno domani questi bimbi ?”

Da: Paolino Tomaino

Inviato: venerdì 25 giugno 2010 17.17

A: Oltre le Parole

Oggetto: Ricevuta di offerta

Carissimi Responsabili di Oltre le parole.

Ho ritirato dalla Banca la somma immensa per me di Scellini 66,000,000

Ho iniziato una costruzione per abitazioni di professori della Scuola Superiore.

Sono abitazioni per 15 Professori. Ma voi sapete gia' che tipo di abitazioni sono.

Non sono riuscito a mandarvi la foto.

Tenteremo ancora con Marie.

Un grazie senza limiti ai nostri benefattori.

Un carissimo saluto a tutti

Padre Paolino

Trasferimenti in pullman6 aprile ore 5:00 Aeroporto G. Marconi di Bologna - Valerio il “Sindaco”, Mauro e Giuseppe Presidente e Vice di Oltre le Parole, Libero e Stefano detto “panino” collaboratori di Oltre le Parole così come Mabel e Alessio di Lucca e Annalisa e Mirco di Bologna.

Non vediamo l’ora di arrivare, il tempo del volo ci sembra una grande inutilità; lo passaimo tra qualche barzelletta, un caffè, un pasto molto discutibile, qualche film.

Stefano alla partenza ha regalato ad ognuno di noi un diario e mi sono detto che era proprio il caso di sfruttarlo appieno. Pubblicheremo sul nostro sito il diario di bordo completo.

Verso le 20:00 arriviamo all’aeroporto di Entebbe e ci accoglie calorosamente Padre Paolino.

Padre Paolino e il Sindaco Gualandi

CONTRIBUTI PER PROGETTI IN CORSO

INVIATI NEL PRIMO SEMESTRE 2010

08/01/2010 € 22.000,00

19/01/2010 € 1.500,00

02/04/2010 € 25.000,00

03/06/2010 € 25.000,00

TOTALE € 73.500,00


Questo è il primo video riportato dal nostro viaggio: è una piccola parte della SS Messa del giorno 11 aprile scorso.

E' un canto gioioso dei bambini e di tutti i presenti. Altre parole sono inutili: è da vedere...


Oltre le Parole 2010Siamo rientrati oggi con un ritardo di quattro giorni causato dall'eruzione del vulcano islandese che ha bloccato i voli aerei nel nord Europa.

Dopo un "parcheggio" forzato ma non spiacevole presso un albergo di Kampala a spese della compagnia aerea.

Tutto bene quindi.

Già iniziato il lavoro di catalogazione e selezione dell'enorme quantità di materiale fotografico e video riportato a cui si aggiungeranno le impressioni dei partecipanti. La cosa non sarà nè semplice nè veloce ma faremo come sempre del nostro meglio per riportare quanto visto.


L'eruzione del vulcano in Islanda ha avuto l'effetto di bloccare la gran parte dei voli sull'Europa del nord....

E ci siamo anche noi, dovendo passare per Bruxelles.

Al momento non sappiamo nulla di preciso, aggiornero' appena in possesso di notizie.

S&B
GC

Saluti dalla spedizione in Uganda da parte di Mauro, Giuseppe, Stefano, Valerio, Annalisa, Mabel, Mirco, Alessio, Libero.

Siamo al giro di boa della prima settimana. Domani partiamo per Kyeibuza e poi un salto al Leke Mboro Park per una giornata di visita.

Mercoledì saremo di nuovo a Rushere per nuove visite a Burunga ed altre.

Abbiamo tonnellate di immagini e riprese video.

A presto.....


RISURREZIONE 2010

DALLA MISSIONE DI RUSHERE-UGANDA,

PADRE PAOLINO E LA SUA COMUNITA’ AUGURANO A TUTTI I LORO AMATISSIMI BENEFFATTORI ITALIANI UNA SANTA PASQUA.

C’E’ GIOIA DAPERTUTTO.

MA UNA GRANDE PARTE DELL’UMANITA’ E’ ANCORA SULLA VIA DEL CALVARIO, CON LA SPERANZA CHE TANTI BUONI CIRENEI AIUTINO QUESTI POVERI CRISTI AD ARRIVARE FINO A SU’.

UN IMMENSO ABBRACCIO A TUTTI

Padre Paolino Tomaino


Marzo 2010

Alla fine di Febbraio sono andato in Italia per controlli medici.
I giorni sono stati pochi e passati troppo in fretta.
Ma ho avuto la gioia di vedere la maggior parte dei miei amici e benefattori, nelle varie parti d'Italia.
Lo stesso affetto e la stessa solidarietà.
Le cene organizzate sia a Bologna che in Calabria mi hanno dato la gioia di vedere e abbracciare tantissime persone.
Chiedo scusa a quegli amici che nonè stato possibile visitare.
Gli impegni della Missione erano veramente urgenti, che era impossibile trattenersi più a lungo.
Ringrazio coloro, e sono stati tanti, che hanno messo nelle mie mani tutta quella Grazia di Dio che mi permette di fare qualcosa di bello per questi nostri fratelli.
Grazie a tutti di tutto.
Da lassù c'è chi vede tutto.e sa come comportarsi.
Ma quando sono rientrato in Missione, una triste notizia.

Alex è morto.

E' prevista la presenza di Padre Paolino Tomaino che ci racconterà come procedono il lavori ed i preparativi per il nostro viaggio in Uganda


UNA CENA



PER L’UGANDA N°10

(APERTA A TUTTI - Prenota al 051-860960)


uganda2006_90_sm


Sabato 27 febbraio 2009

ore 20:30 presso il
Ristorante - Pizzeria

INTERCENTER

Rotonda Segnatello 12 - Bentivoglio BO

Costo della cena 25,00 € a persona


Bambini 15,00 €

Per informazioni e prenotazioni: Ristorante Intercenter 051-860960

Mauro Lenzi 335-5244536 Giuseppe Cassanelli 335-8163091

Nadia Cotti 339-8853598 Andrea Musiani 380-1429450


-----Messaggio originale-----

Da: Paolino Tomaino

Inviato: domenica 24 gennaio 2010 14.05

A: oltre le parole associazione

Oggetto: TRIONFO A KYEIBBUZA

GENNAIO 2010

CARISSIMI DELL'ASSOCIAZIONE "OLTRE LE PAROLE"

VOGLIO FARVI PARTECIPE DELLA GRANDE GIOIA CHE C'E' NON SOLO A KYEIBUUZA MA LA MERAVIGLIA IN TUTTA LA PROVINCIA.

A NOVEMBRE DI OGNI ANNO,GLI STUDENTI CHE FINISCONO IL PRIMO CORSO DI SCUOLA PRIMARIA FANNO GLI ESAMI GOVERNATIVI,CHE VENGONO CORRETTI A KAMPALA.

A META' GENNAIO DELL'ANNO SUCCESSIVO ARRIVANO I RISULTATI. ASPETTATI CON IMAPAZIENZA DA TUTTA L'UGANDA.

PERCHE' DA QUESTI RISULTATAI SI DECIDE IL FUTURO DI TANTI RAGAZZI UGANDESI.

SECONDO I RISULTATAI PUOI ANDARE IN UNA SCUOLA O L'ALTRA.

GC1 133_smCome preannunciato, in occasione del decimo anniversario della nostra attività, abbiamo deciso di fare un viaggio davvero speciale durante il quale inaugureremo anche la nuova scuola di Rushere.

Vorremmo che partecipassero anche alcuni amici soci che desiderino vedere in prima persona dove e come vengono impiegati i soldi che inviamo.

Il viaggio sarà all’insegna del turismo responsabile: visiteremo le Missioni (scuole ed ospedali) alla cui realizzazione abbiamo contribuito in questo decennio. Visiteremo anche il Paese, con parchi e natura meravigliosa, le sistemazioni saranno spartane, modello Africa vera e non cinque stelle.

Naturalmente il numero dei partecipanti sarà limitato ed il costo, indicativamente di € 1.200,00 a persona, dipenderà anche dal numero degli stessi.


QUESTO IL PROGRAMMA DEL VIAGGIO:

06/04/2010 - martedì - 06:00 partenza Bologna - Bruxelles - Kampala - arrivo in serata

07/04/2010 - mercoledì - kampala - Rushere - notte alla Missione

08/04/2010 - 15/04/2009 - visita e pernottamento a Burugna - Visita la Parco Queen Elisabet e pernottamento - visita a Kyamuhunga - visita alla misisone di Keybuhuza - inaugurazione nuova scuola a Rushere - visita alle Marchingan Falls -

16/04/2009 - venerdì - Kampala - la sera partenza per ritorno Bruxelles - Bologna

17/04/2009 - sabato - 11:30 arrivo Bologna

Si noti che il programma è puramente indicativo in quanto molto dipende dalle condizioni metereologiche ed anche dalle iniziative organizzate per noi sul posto.

Il costo è indicativamente di € 1200 comprensive di viaggio e contributo per i mezzi di trasporto da impiegare sul posto.