Si legge con grande godimento questo libro saggio di Mario Giordano che consigliamo a tutti e che illustra in pieno la nostra impostazione statutaria ...

"Attenti ai buoni"
di Mario Giordano
Mondadori Editore - 16 euro

"I ricchi fanno la beneficenza, ma anche la beneficenza fa i ricchi." Cosi' diceva G.B. Shaw. Negli ultimi tempi la carita' e' diventata una vera e propria moda: dalla Costa Smeralda alle terrazze romane, non c'e' festa vip che non si concluda, fra un cocktail e un flash, con l'adeguata e commossa colletta a scopo benefico.

Imperversano partite del cuore, concerti di solidarieta', dischi della bonta', trasmissioni televisive che raccolgono fondi per i piu' svariati motivi. Ma dove finiscono questi soldi? Chi ci guadagna davvero? È tutto oro quel che luccica nel forziere dei molti che si presentano come buoni? Ecco, cifre alla mano, un viaggio rivelazione dietro le quinte di uno dei maggiori business del nostro tempo.

Un viaggio che ci fara' divertire e insieme scandalizzare; un viaggio denuncia, amaro e coinvolgente. Dai grandi eventi alla piccola elemosina di strada, dalle istituzioni piu' illustri alle tante associazioni che nascono dal nulla e nel nulla svaniscono, in questo libro di Mario Giordano verranno svelati i trucchi, le truffe e le bugie che si nascondono dietro la parola "solidarieta'". E finalmente cadra' il velo di ipocrisia che copre l’ultimo tabu': la beneficenza non si tocca.

Mario Giordano (1966) si e' laureato in politica economica all’Universita' di Torino. Giornalista, e' cresciuto alla scuola di Feltri e Gad Lerner. Ha condotto il programma "Dalle venti alle venti" su Raitre. È stato inviato del "Giornale", ora dirige "Studio Aperto", il telegiornale di Italia Uno. Da Mondadori ha pubblicato Silenzio, si ruba (1997), Chi comanda davvero in Italia (1998), Waterloo! Il disastro italiano (1999), L’unione fa la truffa (2001) e Attenti ai buoni (2003).