Imperversano partite del cuore, concerti di solidarietà, dischi della bontà, trasmissioni televisive che raccolgono fondi per i più svariati motivi.

Ma dove finiscono questi soldi? Chi ci guadagna davvero?

È tutto oro quel che luccica nel forziere dei molti che si presentano come buoni?

Noi siamo una piccola realtà composta SOLO da volontari non retribuiti, questo significa che non abbiamo personale dedicato solo a gestire gli aspetti amministrativi ed organizzativi, non abbiamo sedi di rappresentanza, funzionari che viaggiano continuamente in Business Class e scendono in alberghi a quattro stelle a cenare ad aragosta e caviale...

Significa quindi che la nostra struttura di costi ci ha consentito di limitarne l’incidenza a meno di un 5% delle entrate.

Questo in totale controtendenza rispetto a tutte le Grandi Organizzazioni Internazionali che hanno costi che incidono in media tra il 60 e l’80%, arrivando così a distribuire solo il 20-40% di quanto raccolto (RACCOLTI 100 EURO, DISTRIBUITI 30 !!).

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Le più efficienti dichiarano di arrivare a distribuire il 65-70% delle entrate.
NOI ABBIAMO DISTRIBUITO DAL 2003 AD OGGI OLTRE IL 95 % DI QUANTO RICEVUTO

Oltre a questo abbiamo deciso di spingere al massimo la nostra trasparenza ed abbiamo predisposto gli strumenti per poter realmente MOSTRARE IN TEMPO REALE le nostre movimentazioni finanziarie

Per una più completa documentazione sull`argomento si legga il libro “Attenti ai buoni” di Mario Giordano