Pdre Mariano Prandi
Carissimi amici,

Stiamo andando verso la fine del mese di marzo che in Europa è caratterizzato dalla primavera, dai fiori. Qui nel centro dell’Africa invece sta cominciando la stagione delle piogge. Il mese di aprile 2011 é un mese importante per me: per TRE ragioni significative che adesso cercherò di spiegarvi brevemente.

In primo luogo celebreremo la Festa di Pasqua, con i riti della Settimana Santa e tutta l’atmosfera di raccoglimento, di preghiera e di meditazione che ci sta in codesto periodo. Credo che in mezzo alla violenza e agli sconvolgimenti del nord-Africa. In mezzo alle situazioni di statu quo e di stallo, di autoritarismo e di corruzione, di ingiustizia e di insicurezza in tante località proprio qui nel nostro Congo, in mezzo alle insoddisfazioni e difficoltà economiche o di coesistenza che si vivono qui e là un po’ dappertutto, quindi anche in Italia, si penso e credo che abbiamo bisogno tutti di un po’ di spirito di vita nuova che ci viene proprio dal messaggio pasquale vissuto intensamente. Vita nuova di gioia di fronte alla paura, vita nuova di fede di fronte al male, vita nuova di amore di fronte alla cattiveria e all’egoismo. Che Il Signore ci aiuti a realizzare questo progetto e impegno di vita.

In secondo luogo qualcuno di voi sa già che ai primi di aprile (5 o 6) andrò ancora per un certo periodo di tempo nella parrocchia di Bàmbilo, a 140 km da qui per le attività pastorali nel periodo pasquale. Infatti là ci sta un confratello da solo. Cosi staremo un po’ insieme e poi uno resterà al centro e l’altro andrà in foresta come siamo abituati noi missionari. Abbiate pazienza se non sarà facile comunicare per telefono. Infatti là c’è il solito telefono satellitare che funziona a stantuffo. Vorrà dire che in codesto benedetto periodo di tempo, io e voi, lasceremo lavorare molto il cuore e lo spirito nella speranza che Dio Padre benedica, cioè faccia il di più per voi, per me e per questa gente del Congo alla quale mi sono affezionato e che ha il diritto di vivere con più pienezza e dignità la sua esistenza.

In terzo luogo verso metà del mese prossimo, e cioè il 17 aprile, qualcuno di voi sa e io so molto bene che è l’anniversario della mia Ordinazione Sacerdotale. Si, sono passati 40 anni giusti da quando sono diventato PRETE, proprio a Arco (TN), il 17 aprile 1971. Faremo Festa quando verrò in vacanze verso la fine di questo anno 2011. Detto questo io penso che voi vi aspettate che io vi chieda un regalo. Si è vero, vi chiedo il regalo di ricordarvi di me nella Messa alla quale io spero che voi partecipate spesso, cioè tutte le domeniche, o quasi tutte le domeniche…! Sapete che cosa vi dico? Che fare il prete e il missionario qui nel centro dell’Africa è un po’ difficile e duro. Ma va bene e mi piace così. Mi pare che tra me e la gente c’è un bel rapporto sia in parrocchia, che nel centro pastorale, alla radio e nelle scuole. E non dimentico il gruppo degli andicappati e i malati che restano abbandonati per via del fatto che tanta gente ritiene queste persone pericolose perchè possono dare il malocchio. Domenica 27 marzo ho fatto i complimenti ai giovani perché avevano cantato bene. Qualcuno di loro mi ha detto: grazie padre per le tue parole e il tuo stile di celebrare. La Messa è durata solo due ore e venti minuti. Bene.

Per il periodo in cui io abiterò a Bàmbilo evidentemente non potrò farvi gli auguri per telefono in occasione della Festa di Pasqua. Pazienza e sempre avanti tenendo presente che i tempi per farci gli auguri saranno ritardati un pochino, però i tempi per fare il bene, per essere utili nella vita sono proprio quelli che viviamo in questo stesso momento, non vi pare ?! Vi prometto una lettera di testimonianza quando tornerò qui a Bondo nel mese di maggio.

Notizie in breve. La mia salute è buona. Non mi lamento. Diciamo che sono in buona forma per i miei 67 anni e mezzo. Notizie più dettagliate su questo paese, la Repubblica Democratica del Congo ve le manderò in una prossima lettera.

Per stavolta mi fermo qui. Così siete testimoni voi stessi che questa lettera-messaggio-predica non è stata poi tanto lunga, ma solo ragionevolmente densa di significato.

Cari Amici di San Giorgio di Piano vi assicuro il mio ricordo. A TUTTI un abbraccio, particolarmente ai bambini di casa. BUONA PASQUA e Saluti cari.

Padre Mariano Prandi

N.B. Il telefono che uso e che funziona qui a Bondo è sempre il seguente: 00 243 812 150 950.