NO LAPIDAZIONE

Normalmente non ci occupiamo di attualità ma soltanto di quello che accade nelle nostre missioni, questo per mancanza ovvia di tempo e competenze: non è il nostro mestiere fare informazione.


Ci sono però eventi che riguardano TUTTI quanti e sui quali è importante prendere una netta posizione perchè proprio in questi casi il silenzio rischia di diventare un complice assenso.


Uno di questi è la pena di morte e, d'attualità in particolare, la barbarie della lapidazione.


E' incredibile come un'usanza così feroce oggi, invece di sparire dalla faccia della Terra, abbia tanta popolarità.

Per chi non è al corrente, la pena della lapidazione a morte consiste nel costringere il condannato legato in una buca nel terreno in modo che sporga dalle spalle.

Si riempie la buca di terra in modo che non possa muoversi e sia così un facile bersaglio, si distribuiscono pietre di diversa grandezza, non troppo piccole nè troppo grandi (come da specifiche norme), che andranno lanciate a partire dalle più piccole in modo da prolungare il più possibile l'agonia.

E poi, "chi è senza peccato...."


In rete si trovano filmati dal vivo di esecuzioni: non sono spettacoli da vedere, ma mostrano di che cosa siamo capaci noi esseri umani.

Senza entrare nel merito di scontri di civiltà, tutto ciò è dovuto semplicemente alla spinta del fanatismo e dell'estremismo religioso, che sempre hanno causato nella storia gli eventi più nefasti.


Noi ci limitiamo ad affermare che tali usanze non dovrebbero nemmeno esistere od essere immaginate... ciascuno guardi le immagini che abbiamo raccolto e ne tragga le proprie conclusioni.

Lapidazione

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