L’ITALIA DI UNA VOLTA CHE SAPEVA

AGGIUNGERE UN POSTO A TAVOLA


Nella tristezza del presente giova ogni tanto riscoprire la grandezza dell’Italia passata.

Il regista Allessandro Piva è andato a recuperare una storia vecchia e dimenticata di solidarietà fra nord e sud e ne ha fatto un documentario straordinario, La Pasta Nera.

E’ il resoconto dei settantamila bambini meridionali che, fra il 1945 e il 1952, furono strappati alla miseria del dopoguerra e ospitati dalle famiglie emiliane e romagnole.

----- Messaggio inoltrato -----
Da: Italian Embassy Kampala
A: ambasciata d'italia kampala-cancelleria consolare
Inviato: Gio 25 novembre 2010, 10:12:14
Oggetto: avviso ai connazionali

Cari connazionali,
con l'avvicinarsi delle Elezioni Presidenziali in Uganda si ravvisa, in sintonia con le valutazioni delle nostre competenti autorità, l'opportunità di invitare tutti ad una maggiore attenzione e precauzione, in particolare si raccomanda di:
- Limitare gli spostamenti nelle città ed in tutto il paese evitanto luoghi troppo affollati
- Evitare, nei limiti del possible, gli aeroporti (in particolare quelli internazionali)
- Procurarsi una adeguata scorta di generi alimentari e carburante (quest'ultimo osservando naturalmente le dovute cautele e norme di sicurezza)
A tutti coloro che hanno fornito a questa Ambasciata il numero di telefono cellulare saranno inviati anche in futuro messaggi di allerta ogni qualvolta ritenuto necessario.

Con i più cordiali saluti,
Pietro Ballero
Ambasciatore d'Italia
Kampala - Uganda

NO LAPIDAZIONE

Normalmente non ci occupiamo di attualità ma soltanto di quello che accade nelle nostre missioni, questo per mancanza ovvia di tempo e competenze: non è il nostro mestiere fare informazione.


Ci sono però eventi che riguardano TUTTI quanti e sui quali è importante prendere una netta posizione perchè proprio in questi casi il silenzio rischia di diventare un complice assenso.


Uno di questi è la pena di morte e, d'attualità in particolare, la barbarie della lapidazione.


E' incredibile come un'usanza così feroce oggi, invece di sparire dalla faccia della Terra, abbia tanta popolarità.

Per chi non è al corrente, la pena della lapidazione a morte consiste nel costringere il condannato legato in una buca nel terreno in modo che sporga dalle spalle.

Si riempie la buca di terra in modo che non possa muoversi e sia così un facile bersaglio, si distribuiscono pietre di diversa grandezza, non troppo piccole nè troppo grandi (come da specifiche norme), che andranno lanciate a partire dalle più piccole in modo da prolungare il più possibile l'agonia.

E poi, "chi è senza peccato...."

UN GELATO IN MENO, DIECI PASTI IN PIU

SEI RITORNATO

DALLE VACANZE ??

NON DIMENTICARTI DI NOI

CON UN PICCOLO DONO PUOI FARE MOLTO:


CON 5 € PUOI DONARE UN PASTO A 10 BAMBINI

FALLO SUBITO !!

Puoi anche fare un bonifico o un versamento in c/c postale, qui trovi i riferimenti

"QUI CI VUOLE UN MELTING POT CULTURALE"

L'associazione di volontariato “Oltre le parole” è nata nel 1997 per iniziativa di Mauro Lenzi – l'attuale presidente – in seguito alla sua esperienza di volontario presso un ospedale di Kyamuhunga, in Uganda.
Incontriamo Mauro nella sede di Coop Reno. Con lui c'è un grande amico dell'associazione e un volto noto a tutti gli italiani per avere partecipato a una delle più famose trasmissioni televisive degli anni '90.
Enzo Jannacci cantava la sigla di quella trasmissione, un giovane Fabio Fazio insieme a Marino Bartoletti portava sugli schermi di Rai 3 un nuovo modo di fare televisione, una trasmissione diventata cult che ancora oggi vive, anche se molto diversa dalle sue origini.
Parliamo di “Quelli che il calcio”. Tra i protagonisti il tifoso juventino venuto dall'Africa: Edrissa Sanneh, meglio noto come Idris.

InaPozzo422 Marzo: Giornata Mondiale dell'Acqua

I bambini pagano il prezzo più alto per un mondo in cui mancano le condizioni igieniche di base, dove 1 miliardo di persone lotta per la sopravvivenza perché privo d'acqua potabile e nel quale, incredibilmente, una persona su tre non dispone nemmeno di un semplice gabinetto.

La diarrea fa ammalare più bambini sotto i cinque anni di qualsiasi altra malattia, uccidendo ogni giorno 4.500 bambini (la seconda causa singola di mortalità infantile).


Bisogni sociali fondamentali come l'istruzione sono intimamente legati all'acqua potabile e all'igiene: le malattie causate dall'acqua diminuiscono le energie dei bambini e la loro capacità di apprendimento.

Ogni giorno, un gran numero di bambini nei Paesi in via di sviluppo non frequenta la scuola a causa di malattie come la diarrea e i parassiti intestinali.