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Zona di Nyakashashara

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Domenica 25 Ottobre 2009 09:41

Da: Paolino Tomaino

Inviato: domenica 25 ottobre 2009 8.00

A: oltre le parole

Oggetto: Zona di Nyakashashara.

 

25 Ottobre 2009

 

E' Domenica 30.ma di Ottobre.

Cerchiamo di correre di villaggio in villaggio per visitare le nostre comunita' e far sentire loro la presenza di Cristo.

Partendo da Kyeibuuza questa mattina alle 7, sono nella zona di Nyakashashara a 35 chilometri dalla Missione Centrale di Rushere.

La zona di Nyakashashara e' all'estrema periferia della Missione.

Oltre agli abitanti che sono un grande miscuglio di tribu', vi sono anche le bestie del Parco Nazionale di Lake Mburo. Abbiamo tre villaggi intorno al lago, abitati da pescatori.

Una vita poverissima. Non pensate ai pescatori dei mari europei.

In questa zona vi sono 16 villaggi, dove siamo presenti con una scuola e una Chiesa.

Tutte costruzioni in palo e fango, che cadono a terra almeno ogni tre anni, per le termiti che mangiano il legno.

Tutta la zona e' abitata da gente poverissima, immigrati che vivono alla giornata.

Gli uomini lavorando per questo e per quello, racimolando qualche soldo, per scopi molto ben precisi.

E di questo bisogna ringraziare la Societa' Occidentale, che ha pianificato il modo come distruggere la vita di questi poveri africani.

E' vero che la poverta' brucia l'intelletto piu' che altre cose.

La stragrande occupazione degli uomini ugandesi e' lo sport Inglese. Non che loro pratichino Sport, ma si raggiunge la pazzia nel tifare per le squadre Inglesi.

Chi ha un po' di soldi, compra un'atenna satellitare ed una piccola televisione, con un piccolo generatore.  Si costruisce una capanna dapertutto, e quasi tutto il giorno  partite del Campionato Inglese.

Qualche anno fa i giornali riportavano il fatto di un uomo che aveva ucciso la propria moglie perche' tifavano per due squadre differenti.

Sono milioni di uomini Ugandesi che specialmante Sabato pomeriggio sono chiusi in queste stanzette a vedere il calcio. Naturalmante si paga.

Si va avanti col crimine.

Non so cosa sia successo nei Paesi Occidentali con i Biliardi.

Parlo dell'Uganda e della Regione dove vivo io, incluso il territorio della mia Missione.

Sembra che in Europa sia uscita qualche legge, che dichiara non secondo le leggi i Biliardi esistenti. Dove mandare i vecchi per comprare i nuovi secondo la legge ?

Naturalmante in Africa. Non riuscirete a crederci se vi dico che persino sotto alberi hanno fatto delle tende con questi biliardi. Chi ha la possibilita' di trovare un po' di soldi, compra un biliardo e il commercio e' assicurato.

Dalla mattina alle sera, migliaia di uomini spendono il tempo con una bacchetta in mano. Naturalmante si paga.

Le autorita' vedono e tacciono.

In paesi come L'Uganda conviene al Governo che la gente si distragga in questo modo.

E' anche un modo per dimenticare la propria situazione sotto-umana.

E' sempre stato cosi. Pane e giochi. Solo che qui ci sono solo i giochi, e niente pane.

Certo che ne parliamo in giro.

E' una certa consolazione che non vedo in giro cattolici della mia comunita ?

Non lo so se sia cosi.

Certo che mi piange il cuore. E sopratutto sono criminali quei Paesi che gettano come in una pattumiera le loro cose inutili in questi paesi, dove la gente vive nella disperazione della poverta'.

La terra di questo mio territorio e' arida. Quindi anche la coltivazione e' difficile e inproduttiva.

Abbiamo messo dapertutto le prime classi di scuole primarie, ma i ragazzi sono molto pochi.

E gli Insegnanti debbono venire da lontano. E si rifiutano perche' il clima e' micidiale.

E non c'e' nemmeno cibo. E a causa delle bestie che sono dapertutto, c'e' anche molta malaria.

Ora stanno costruendo una grande strada asfaltata che passa attraverso questo territorio.

Ma a vantaggio delle Multinazionali che hanno bisogno di trasportare le loro mercanzie da un paese all'altro dell'Africa.

Oggi in questo Centro abbiamo un Incontro con alcuni responsabili di questa zona.

Si puo' fare qualcosa?

Intanto ho chiesto a due Catechisti delle mia prima Missione di Kyamuhunga di venire ad aiutarmi.

Missionari anche loro.

Il Signore avra' compassione anche di questa gente, ai confini della Missione e dell'esistenza umana, e dara' anche a Padre Paolino e agli suoi confratelli il coraggtio della pazienza e dell'amore.

 

Con ogni affetto e chi legge questa lettera.

 

Padre Paolino

 

 
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